Bandiere del mondo
La bandiera del Bhutan: tappe fondamentali dello sviluppo e significato simbolico
Il Bhutan è un piccolo Paese a maggioranza buddista, situato tra la Cina e l’India. È circondato da fitte foreste e solcato da ripidi burroni. La bandiera del Bhutan rappresenta in modo suggestivo la storia e la cultura peculiari del Paese.
Se desidera saperne di più sulla bandiera del Bhutan, sul suo significato, sulla sua storia e sul suo simbolismo, questo articolo Le fornirà tutte le informazioni essenziali.
Dove si trova il Bhutan?
Prima di approfondire la storia e il simbolismo della bandiera del Bhutan, scopriamo qualcosa in più sulla posizione geografica del Paese. Nell’Asia centro-meridionale, tra le alte creste dell’Himalaya orientale, si trova la minuscola nazione del Bhutan. Il suo isolamento geografico dalla Regione Autonoma del Tibet cinese a nord e dall’India a est, sud e ovest gli conferisce un’importante rilevanza geopolitica.
A causa delle aspre montagne innevate a nord e delle fitte e umide giungle a sud, nonché delle scelte dei suoi governanti, il Paese è rimasto a lungo isolato dalle vicende del resto del mondo. Il fuso orario del Bhutan è UTC +6.
Il Bhutan si trova attualmente in una situazione di tensione tra l’antico e il moderno. Pur prestando attenzione a proteggere la propria cultura tradizionale e l’ambiente naturale incontaminato, ha iniziato a modernizzarsi e ad aprire il Paese alle influenze esterne.
Storia del Bhutan
La bandiera del Bhutan ha subito diverse modifiche nel corso del tempo. La storia del Paese è intrecciata con le tappe fondamentali dell’evoluzione della bandiera. È pertanto essenziale tracciare una breve panoramica della storia del Bhutan. Nel corso dei secoli il Paese ha assunto vari nomi. I bhutanesi, tuttavia, si riferiscono alla propria nazione come «Druk», che significa «drago». Tra gli altri nomi, «Druk» fu scelto nel 1189 per la nazione in ragione del suo significato storico. La religione ha esercitato un’influenza determinante sulla storia del Bhutan.
La storia documentata del Bhutan risale al IX secolo, quando alcuni monaci tibetani fuggirono dai disordini nel loro paese d’origine e vi si stabilirono. Nel corso della maggior parte della sua storia, le numerose istituzioni religiose del Bhutan hanno rappresentato una fonte significativa di influenza. Nel XII secolo fu fondata la scuola buddista Drukpa Kagyu. In Bhutan, essa rappresenta tuttora il ramo predominante del buddismo.
Fino all’ascesa al potere di Ngawana Namgyal nel 1616, diverse scuole religiose continuarono a dominare il Bhutan. Egli assunse il titolo di Shabdrung, ovvero sovrano. In quel periodo, la nazione viveva in armonia ed era governata da un unico corpus legislativo. Ci vollero 200 anni dalla scomparsa di Ngawana prima che il successivo re leggendario salisse al potere.
In seguito alla sua scomparsa, lotte interne e conflitti civili indebolirono l’autorità dello shabdrung, finché Ugyen Wangchuck riuscì a consolidare il proprio controllo e a instaurare legami più profondi con gli inglesi in India nel 1885. Le relazioni diplomatiche con l’India furono instaurate da Ugyen e, successivamente, da suo figlio Jigme. Il Bhutan firmò un Trattato di pace e amicizia con l’India nel 1949, dopo aver ottenuto l’indipendenza nel 1947.
Storia della bandiera del Bhutan
La prima bandiera nazionale
La bandiera del Bhutan fu creata nel 1947 su richiesta della famiglia regnante della nazione. La bandiera, che raffigura Druk, il Drago del Tuono della mitologia bhutanese, si ispira al lignaggio Drukpa del buddismo tibetano. Il disegno fondamentale della bandiera di Mayum Choying Wangmo Dorji risale al 1947. Una replica fu esposta nel 1949 in occasione della firma del Trattato indo-bhutanese.
Inizialmente attirò l’attenzione internazionale durante i negoziati tra il Bhutan e l’India. Le bandiere originali di quel periodo sono andate tutte perdute, sebbene ne siano state conservate le descrizioni. Il drago era di una tonalità di verde più chiara rispetto all’attuale disegno in bianco e nero, ma i due erano molto simili. Inoltre, il campo presentava un’area rossa al posto dell’attuale area arancione.

Bandiera modernizzata del Bhutan
Nel 1956 entrò in uso una versione modernizzata del disegno. Fu realizzata in occasione del viaggio del Druk Gyalpo Jigme Dorji Wangchuk nel Bhutan orientale nel 1956. Si basava sulle fotografie del modello precedente del 1949 e sostituiva il Druk verde di quest’ultimo con uno bianco. Il motivo in bianco e nero con il drago verde sul davanti fu sostituito.
Il monarca bhutanese percorse l’intera lunghezza del proprio Paese con questa bandiera issata. Una copia della bandiera veniva collocata sulla sella di ogni decimo pony quando viaggiava con un numerosissimo gruppo di pony. Ogni volta che si fermava di notte, anche la bandiera del Bhutan sventolava.

Bandiera attuale del Bhutan
Sebbene la data esatta di introduzione di questa bandiera sia incerta, potrebbe risalire al 1971, anno in cui il Bhutan aderì all’ONU. Il Bhutan rimase sostanzialmente isolato dal mondo esterno fino agli anni ’60. I suoi affari internazionali erano stati gestiti sia dal Regno Unito (1910–1949) che dall’India (dal 1949 agli anni ’60). Le condizioni che rendevano necessaria una bandiera nazionale erano fortemente limitate dalla lontananza del Bhutan e dall’assenza di un litorale.
Nel 1969 fu adottata la nuova bandiera. La bandiera fu modificata per migliorarne l’impatto visivo mentre sventolava al vento. I bhutanesi modificarono quindi la propria bandiera per adeguarla alle dimensioni di quella indiana, che ritenevano superiore alla propria. L’attuale bandiera nazionale fu creata dopo ulteriori modifiche, quali il cambiamento della tonalità di rosso dello sfondo in arancione. Per evitare che la figura del drago toccasse il suolo quando la bandiera era floscia, ne fu modificata anche la forma.
Al fine di standardizzare il disegno della bandiera, sono state definite le dimensioni consentite. Inoltre, le circostanze in cui la bandiera può essere esposta sono state stabilite dal codice di condotta dell’Assemblea Nazionale del Bhutan nel 1972.

Disegno dell’attuale bandiera del Bhutan
Il triangolo superiore dell’attuale bandiera è giallo, mentre quello inferiore è arancione; i due triangoli sono separati in diagonale a partire dall’angolo più basso sul lato dell’asta. Al centro della linea di divisione si erge un enorme drago bianco e nero, che guarda in direzione opposta al lato dell’asta. Ciascuna delle zampe del drago regge un fulmine o un rombo. Per gli sfondi giallo e arancione della bandiera vengono utilizzati, rispettivamente, i colori Pantone 116 e 165.
Simbolismo della bandiera del Bhutan
Il patrimonio buddista della nazione è simboleggiato dalla porzione arancione della bandiera del Bhutan. L’autorità e la forza della monarchia nel mondo materiale sono simboleggiate dalla parte gialla, che riprende l’abito tradizionale del Re del Bhutan.
Il Bhutan è conosciuto come la «Terra del Drago del Tuono» nella propria lingua madre, in virtù della credenza secolare secondo cui il tuono che risuona tra le sue numerose montagne e valli sia la voce dei draghi.
Per sottolineare l’uguale importanza del passato buddista della nazione e della forza dello Stato nel Paese odierno, al centro della bandiera è raffigurato un drago. Il drago sulla bandiera regge delle gemme tra gli artigli come simbolo della prosperità e dell’eccellenza nazionali. Il drago, che un tempo era verde ma ora è bianco, rappresenta la purezza e la fedeltà dei numerosi gruppi etnici della nazione.

Codice di condotta – Norme relative alla bandiera nazionale
L’Assemblea Nazionale del Bhutan ha adottato la Risoluzione n. 28 l’8 giugno 1972, ponendo in vigore le Norme relative alla bandiera nazionale elaborate dal Consiglio dei Ministri. I colori, i campi e gli elementi grafici della bandiera sono descritti, insieme ai loro significati, in otto sezioni del regolamento. Altre linee guida riguardano le modalità di utilizzo della bandiera, comprese le dimensioni che essa deve avere, i luoghi e i momenti in cui deve essere esposta, nonché chi è autorizzato a esporla sui veicoli.
In linea generale, la bandiera viene trattata con la stessa riverenza riservata allo Stato del Bhutan e al suo capo di Stato. Secondo il Codice della bandiera, la bandiera del Bhutan non può, salvo limitate eccezioni, essere utilizzata come copertura o drappo, non può toccare il suolo e nessun’altra bandiera può essere esposta più in alto di essa.
Le norme del 1972 stabiliscono inoltre che «ogni dzongkhag (centro amministrativo distrettuale) debba issare la bandiera del Paese». Nelle aree prive di dzongkhag, la bandiera nazionale deve essere esposta davanti all’ufficio del funzionario governativo di più alto rango. Ai ministri e ai funzionari di grado superiore è consentito esporre la bandiera presso la propria abitazione, a condizione che non risiedano in prossimità della capitale.
Il Bhutan non aveva l’usanza di esporre la bandiera nazionale davanti agli edifici governativi fino al 1968, quando il Druk Gyalpo ne ordinò l’esposizione come prassi consolidata dopo aver trasferito la propria segreteria dalla città di Taba al Tashichho Dzong. L’unica ricorrenza dedicata alla bandiera prevista dalla normativa del 1972 è la Festa Nazionale, che si celebra il 17 dicembre. La Festa Nazionale commemora l’incoronazione di Ugyen Wangchuck a primo re del Bhutan, avvenuta il 17 dicembre 1907.
Stemma del Bhutan
Il doppio diamante a forma di fulmine (Dorje), posto al centro di un fiore di loto e affiancato su entrambi i lati da due draghi in piedi, costituisce il punto focale dello stemma nazionale del Bhutan. Esso è racchiuso all’interno di un cerchio.
Il fiore di loto simboleggia la purezza, il fulmine rappresenta l’armonia tra le forze secolari e religiose, mentre la gemma che lo sormonta esprime il potere assoluto. I due draghi rappresentano il nome della nazione, che proclamano con voce risonante.
Conclusione
La bandiera del Bhutan è tra le più belle e uniche al mondo. Una delle prime versioni risale al 1947 e ha subito diverse modifiche nel corso dei decenni. Il simbolismo della bandiera affonda le sue radici in una storia molto più antica, che precede la nazione contemporanea.
Poiché l’antica mitologia del Paese risale a centinaia di anni fa, il drago è stato da sempre un simbolo del Bhutan e del suo popolo, ed è presente anche sull’attuale bandiera del Bhutan.
Continua a leggere
Bandiere del mondoLa bandiera del Giappone – Alla scoperta del potere simbolico del Sole NascenteNon appena entrerete in un mondo in cui simbolismo e storia culturale si fondono con naturalezza, la caratteristica…
Bandiere del mondoBandiera della Georgia – Spiegazione del significato e del simbolismoLa bandiera della Georgia con le cinque croci è un importante emblema nazionale e simbolo del Paese e…
Bandiere del mondoBandiera del Kenya: storia, simbolismo e significatoIl Kenya, nazione dell’Africa orientale, è caratterizzato da vaste savane. Le splendide praterie, le zone di macchia e…